domenica 13 febbraio 2011

Camionista cinese percorre 800km con cartoni al posto del cristallo

La vita dei camionisti non è sempre facile. Spesso e volentieri sono costretti a stare lontani dai propri cari, anche per lunghi periodo di tempo, e non di raro devono far fronte a situazioni d’emergenza con mezzi e strumenti a dir poco inadatti. Sing Li, un 24enne che esercita la professione in Cina, può tuttavia esser definito un camionista atipico, di certo più sfortunato di molti altri suoi colleghi.
Il giovane, partito per un viaggio che lo avrebbe visto percorrere 800 chilometri, ha avuto un piccolo incidente che ha causato la rottura del cristallo anteriore della motrice. Dovendo fare delle consegne urgenti Sing ha sostituito il cristallo con un pannello di cartone e ha proseguito il viaggio. Stando a quanto riferito dai media locali il giovane ha guidato tenendo la testa fuori dal finestrino.
Il suo inconsueto modo di guidare è stato ovviamente notato dalla polizia che, dopo averlo fermato, poco distante da Henan, nella Cina orientale, lo ha arrestato con l’accusa di guida pericolosa. Sing, che al momento del fermo aveva un occhio congelato e la testa di colore bluastro, ha cercato di giustificarsi spiegando al giudice di aver violato il codice della strada soltanto perché “non voleva ritardare la sua tabella di marcia”.
Fonte: 4ristae.com

sabato 12 febbraio 2011

Il padre di Button denuncia il furto della sua Ferrari, in realtà l’aveva parcheggiata in un altro paese

Quando si è troppo ricchi capita anche questo. Il padre del famoso pilota di formula1 Jenson Button si è preso un bello spavento quando ha pensato che qualche ladro gli avesse rubato la sua fiammante Ferrari550 parcheggiata ad Alassio, in Liguria.



Per più di 48 ore i poliziotti hanno perlustrato la cittadina in riva al mare alla ricerca della super macchina da più di 150mila euro senza però avere risultati.
Per fortuna ci ha pensato lo stesso signor Button, 65 anni, a risolvere la situazione, ricordandosi che la macchina non era stata parcheggiata ad Alassio, bensì nel paesino affianco, Laigueglia.
"E' imbarazzante da raccontare, ma i due paesini sono in tutto e per tutto uguali, a partire dalla strada, la stazione, persino il bivio." – ha ammesso John Button – "La cosa che mi preoccupava di più non era l'auto, ma la macchina con all'interno alcune fotografie che avevo scattato a Kyoto."
I poliziotti alquanto stupiti dall'ingenuità del'uomo non hanno potuto fare altro che rallegrarsi per il ritrovamento dell'auto, senza però dimenticarsi di lasciare un messaggio da recapitare a Jenson.
"Ci saluti il suo figliolo!" – avrebbero detto gli agenti all'uomo.

Fonte: curiosita'eperche'.it

giovedì 10 febbraio 2011

Polizia autorizza lavaggio auto in topless

Un servizio di lavaggio auto operato da ragazze in topless, a Brisbane in Australia, ha ottenuto il nulla osta delle autorità.
Non viola la legge, ne' le norme di restrizione sull'uso di acqua imposte dalla siccità . L'imprenditore Warren Armstrong ha aperto il servizio 'Bubbles and Babes', che offre per la somma di 35euro un lavaggio auto eseguito da una ragazza in topless, oppure uno da 60euro eseguito da una completamente nuda, combinato con un piccolo spettacolo porno dal vivo.


Fonte: italysoft.com

Ford porta Ferrari in tribunale: «F150 è un marchio nostro»‎


La nuova Ferrari di F1 cambia nome dopo l'azione legata intrapresa dalla Ford. Il nuovo bolide del Cavallino Rampante, affidato a Fernando Alonso e Felipe Massa, si chiamerà Ferrari F150th Italia. E' dunque arrivata la mossa di Maranello dopo l'esposto della Ford alla Corte Federale di Detroit nel quale si sottolineava come il nome F150 fosse abbinato ad un pickup prodotto dalla casa americana.

La Ferrari ha inviato una lettera alla Ford spiegando che la sigla F150 (utilizzato come abbreviativo della denominazione completa Ferrari F150th Italia) "non è né mai sarà il nome di un prodotto commerciale", sottolineando che il nome "rappresenta la nomenclatura di un progetto di una vettura da competizione ed è legata ad un ordine cronologico, a motivazioni tecniche o, in casi eccezionali, a particolari ricorrenze".

La Scuderia di Maranello ha deciso di dedicare il nome della nuova monoposto al 150esimo dell'Unità di Italia.

Fonte: romagnaoggi.it

mercoledì 9 febbraio 2011

Nonno Capirossi torna in Ducati per affrontare il suo 22° campionato

Il prossimo 17 marzo, con il via alle prove del GP del Qatar, sarà di nuovo in pista il veterano del mondiale, Loris Capirossi, giunto alla sua ventiduesima stagione. Il tre volte iridato (in 125 nel 1990 e nel 1991, in 250 nel 1998), ritorna in sella ad una delle moto preferite, la Ducati, con i colori del team satellite Pramac. Loris, va ricordato, fu il primo a vincere un GP con la moto italiana nel 2006, sul circuito del Montmelò a Barcellona, battendo un certo Valentino Rossi.
Accanto a Capirossi ci sarà anche il francese Randy De Puniet, ma quello che ci si aspetta dalla coppia Loris-Ducati è il ritorno in posizioni di vertice, soprattutto dopo le due stagioni poco premianti passate in Suzuki. «Ce la metterò tutta, ma non sarà facile - ha detto Capirossi nel corso della presentazione del team a Genova, avvenuta su una della navi della Msc, la Fantasia - la concorrenza è molto elevata. Sulla GP11 c'è molto da lavorare ma c'è il vantaggio che con Valentino Rossi nel team ufficiale lo sviluppo sarà rapidissimo ed imponente».


Fonte: ilgiornale.it

Perde biglietto con indirizzo durante una rapina. E poi ferma anche la polizia per chiedere indicazioni

John White non è portato per fare il rapinatore. Punto. E ormai dovrebbe averlo capito anche lui.
White ha sottratto due telefoni cellulari all’addetto di una stazione di servizio, ed è fuggito. Ma prima di fuggire ha perso un foglietto con segnato un indirizzo.
La polizia, giunta sul posto, ha trovato il foglietto ed una pattuglia si è recata all’indirizzo indicato, per vedere se vi si trovava qualche indizio circa il rapinatore.
Ma prima di arrivare a destinazione, gli agenti hanno trovato un ragazzo che con ampi gesti ha fatto loro segno di fermarsi. Il giovane ha chiesto loro indicazioni per un indirizzo: quello segnato sul foglietto. Non solo: il giovane corrispondeva esattamente alla descrizione del rapinatore.
“Inevitabilmente”, gli agenti hanno perquisito il ragazzo, trovandogli addosso i due telefoni rubati e della droga. Inutile dire che è stato arrestato…
Fonte: notizie.delmondo.info

Brasile: tenta furto armato di una banana, arrestato

Un uomo ha assaltato un autobus in Brasile fingendosi armato, ma il conducente si è accorto che sotto la camicia aveva una banana e lo ha catturato. E’ successo a Belo Horizonte. Il giovane è salito sull’autobus e ha intimato al conducente di dargli tutti i soldi provocando il panico in numerose donne che erano a bordo. Quando poi l’autista l’ha scoperto e il giovane ha capito che la rapina era andata male ha cercato di fuggire ma è stato bloccato.


Fonte: Happyblog.it