giovedì 9 giugno 2011

Calcioscommesse, alcune intercettazioni

A seguito dei 16 arresti disposti dalla Procura di Cremona riguardo allo scandalo scommesse che ha travolto il calcio al termine della stagione 2010-2011, riportiamo alcuni estratti delle intercettazioni depositate dagli inquirenti, a proposito dei temi che hanno fatto partire l'indagine.
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Prima della partita tra Benevento e Viareggio, Massimo Erodiani (proprietario di una tabaccheria in provincia di Chieti e primo personaggio arrestato nell’ambito dell’inchiesta del calcio-scommesse) parla al telefono con Gianfranco Parlato (collaboratore tecnico del Viareggio). Ecco un estratto dell’intercettazione della Procura di Cremona:
ERODIANI: non avete intenzione... di domenica di perdere ..???

PARLATO: Chi ???

ERODIANI: voi !!!

PARLATO: ah, haa... ha!... fare un po' di cassa dici??

ERODIANI: si può fare... si può fare come un offerta... si vuole organizzare… se uno se la studia bene !!!

PARLATO: perché.... ci... ahh..... uhhmm… uhmm... vedo se trovo qualcosa da... se c'è qualcosa vorresti... se c'è qualcosa vicino...? oppure solo per fare solo quello ??

ERODIANI: no, va bè... per fare solo quella!!!

PARLATO: ahH... ah...

ERODIANI: si muove... si muove bene...

PARLATO: eh...

ERODIANI: eh... ci si può organizzare a farla...
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Riguardo alla sfida tra Atalanta e Piacenza del marzo scorso, poi, emergono nelle intercettazioni diversi riferimenti relativi ai giocatori che sarebbero "controllati" dalla cricca. Marco Pirani (odontoiatra di Sirolo, provincia di Ancona) parla a questo proposito con Giorgio Buffone (ds del Ravenna), mentre poi anche Erodiani e Francesco Giannone (commercialista bolognese) discutono sull’argomento.
PIRANI (al telefono con BUFFONE): Ci ho dei miei che giocano lì, loro vanno a perdere…
ERODIANI: Dei nostri domani?... Quasi tutti

GIANNONE: Pure quello in porta?
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Uno scenario altrettanto preoccupante circonda il nome del portiere del Benevento Marco Paoloni, che secondo gli inquirenti sarebbe stato minacciato a seguito di un paio di risultati che non avrebbero soddisfatto gli scommettitori (si tratterebbe di Benevento-Pisa e di Inter-Lecce, scelta in base a dei presunti contatti dello stesso Paoloni con alcuni giocatori giallorossi). Questo l’estratto della telefonata ricevuta da Paoloni (in cui si richiede la restituzione dei soldi scommessi):
“Poi veramente la gente ti viene a sparare… ti faccio vedere io che fine fai… vengo io a casa tua… i soldi a me velocemente… i 13mila euro se no stasera sono a casa tua… vai dove c***o devi andare... dagli usurai… vatti ad ammazzare ma portami i 13mila euro”
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Fonte: yahoo sport

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